Legge 46 90 impianti termici

La legge 46/90 sugli impianti termici ha subito negli ultimi mesi alcune modificazioni. Essa non ha regolato solo tutto ciò che riguarda il settore termico, ma si è occupata anche di dare le basi di legge per la costruzione di altre e diverse tipologie d’impianto.


Negli ultimi tempi si è sentita la necessità di renderla maggiormente legata alle esigenze del settore ed alla sicurezza loro e del cliente finale. Ecco quindi che per la prima volta questa norma sancisce l’obbligo di possesso di requisiti professionali e tecnici per tutti coloro che utilizzano questi impianti per lavoro.  Il perché si è presa questa decisione? Perché molte persone, senza avere le giuste competenze, svolgevano la mansione di manutentore degli stessi. Con risultati non sempre ottimale, come potrete immaginare.


Se avete bisogno d’interventi di manutenzione, così come suggeriva la legge 46/90 sugli impianti termici prima e la legge 37 08 ora, potete e dovete affidarvi a gente esperta e dalla comprovata professionalità. Da sempre la nostra azienda fa del rispetto delle leggi il proprio vanto e l’esperienza raccolta sul campo ha fatto sì che i nostri operatori potessero condurre da sempre interventi all’avanguardia anche sugli ultimi ritrovati del settore. Le legge, lo ricordiamo, segnala anche quali siano i requisiti che deve avere una squadra di manutenzione e quali debbano essere i certificati obbligatori che debbano essere rilasciati dalla commissione specifica della camera di commercio del proprio paese.


A livello tecnico, ad esempio, la legge 46/90 sugli impianti termici stabilisce, attraverso una dichiarazione di conformità, il diritto del committente e l’obbligo dell’installatore di dimostrare che l’impianto è stato realizzato secondo la norma e che sia in grado di ottenere il certificato di agibilità e conformità e quello antincendio. Insomma, rispetto alla versione in auge fino a qualche mese fa, è stata messa nero su bianco la necessità di valorizzare in modo reale ed incontrovertibile la competenza della squadre al fine, non ultimo, di evitare cause civili per negligenza o problemi di sorta sulla professione.

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